NB: aggiornato al 1997
In una domenica invernale tra il 1969 e il 1970, Lucio Garniga, allora Presidente e suonatore del nostro Corpo Bandistico ed io, allora cassiere e suonatore dello stesso, stavamo partecipando ad una festa dell'AVIS a Rovereto. Si sentivano da lontano le note di una banda che, per l'occasione, apriva la sfilata per le vie della città. Incuriositi, da buoni suonatori, ci portammo in un punto dove si poteva vedere e sentire meglio questo Corpo Bandistico che, sapemmo poi, proveniva dai dintorni di Venezia. In testa alla banda si notavano subito due file di majorettes guidate dalla mazziera in testa: erano undici ragazze, vestite con una divisa giallo - rossa e con un cappello a larga tesa munito di lunghe piume che si muovevano sinuose al ritmo dei tamburi. Uno spettacolo davvero bello.
Durante il pranzo di quella festa, Lucio parlò a lungo con me e mi disse di voler costituire anche nel nostro Corpo Bandistico un gruppo di majorettes per "lanciare" la nostra banda anche nelle occasioni folcloristiche. Chiedendo un mio parere, appoggiai subito l'idea che mi sembrava ottima, anche se con qualche riserva: era importante sia il consenso dei suonatori, che quello della gente del paese.
Non sarebbe stato facile accettare di buon grado l'idea che, tra una banda di suonatori tutti maschi, si inserissero delle ragazze: sicuramente sarebbero sorti vari problemi di ordine pratico, ed anche scandalistico, perché, fino a quel momento, nessuna banda del Trentino sentiva la necessità di avere delle majorettes. C'era inoltre il problema di come fare le divise: lunga era scomoda, corta non era il caso.........
Un primo sondaggio tra la gente del paese rivelava opinioni per la maggior parte contrarie all'idea. Anche il nostro Arciprete, Don Mansueto, in veste di Presidente Onorario, pur non contrariando nessuno, non si pronunciava più di tanto.
Dopo qualche settimana (e molte chiacchiere), la Direzione cominciò a vagliare seriamente la proposta e fra i suonatori iniziò un poco alla volta a crearsi un punto di vista favorevole, vedendo l'idea come occasione di crescita e di prestigio folcloristico per l'intero Corpo Bandistico.
Nacque così il Gruppo Majorettes, all'inizio sei ragazze: cinque con i tamburi imperiali ed una mazziera.
Tutti aspettavano curiosi di vedere il risultato e di sentire le varie opinioni della gente sul primo gruppo di majorettes aggregato ad un Corpo Bandistico Trentino.
A me fu assegnato l'incarico di responsabile del nuovo Gruppo e così si cominciò a preparare degli esercizi abbastanza semplici per la prima uscita, che avvenne a Trento, il giorno 8 marzo 1970, alla festa per l'11^ edizione del Trofeo Topolino. Il tempo fu inclemente (tanto freddo ed abbondante neve), ma la soddisfazione fu ampia e da parte di tutti: un'esperienza bellissima! Ricevemmo tanti complimenti anche alla prima uscita fuori Regione, in occasione del raduno dei Marinai d'Italia a Portogaribaldi e Ferrara, il 13 e 14 giugno 1970.
Avendo ottenuto l'approvazione dei suonatori, della gente del paese e del pubblico, che ogni volta ci apprezzava e ci applaudiva con entusiasmo, eravamo ormai collaudati e potevamo pensare di ingrandire il gruppo, portandolo a dieci ragazze più la mazziera.
Da quel momento, un po' alla volta, sotto la mia direzione e con l'aiuto delle ragazze stesse che proponevano nuovi esercizi, il Gruppo si è migliorato ed ampliato, ottenendo risultati brillanti, pari alla concorrenza sia italiana che estera.
Mariano Barozzi